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 l'arco di Haithabu 
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E ancora:

Si trattava dunque di una cultura di crocevia, basata prevalentemente su due classi sociali legate all’aristocrazia e alla pastorizia. La fine della cultura di Hallstatt segna l’inizio della cultura di La Tene (450 – 50 a.C.), situata sulle rive del lago di Neuchatel e caratterizzata dall’arte espressionista, dalle rappresentazioni del particolare e dei dettagli, dall’inizio di migrazioni di popoli, dalla valida rete di commercio di massa che furono in grado di impiantare, dalla conseguente nascita di una protoborghesia. Questo passaggio è stato motivato anche da una differente esigenza sociale: nuovi ceti aspirano al potere, per cui la vecchia aristocrazia hallstattiana viene soppiantata.
Dunque all’inizio del 600 a.C., come risultato di queste due ultime culture appena descritte, nella zona che comprende il basso Rodano e l’alto Danubio ha origine la popolazione celtica che, di cultura nomade, comincia a migrare verso l’Italia settentrionale, dove si stanzia attorno a Mediolanum ed entra in contatto con gli Etruschi, l’Europa centrale, facendo scomparire la cultura di Hallstatt, la Francia, da cui hanno origine i Galli, la Germania, dove si integrano con i Germani (Suebi, Marcomanni, Longobardi, Ermunduri, Quadi e Semnoni), popolo proveniente dall’area del Baltico, differente da quello dei Celti, la Gran Bretagna, dove ebbero uno sviluppo più arretrato, la Serbia, la Macedonia e l’Anatolia, dove compaiono i Galati (la parola celtico in greco si scrive gàlatos), che importarono culti religiosi orientali.

http://cronologia.leonardo.it/mondo16a.htm

Leggi aculturati, (io non ò il mio arco ora smonto i vostri.)


02/04/2011, 0:52
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La chiesa celtica adattò il modello cristiano all’amore per la natura, per la fantasia, per i luoghi fiabeschi. E’ evidente che, nonostante le dominazioni e le influenze, la filosofia dei Celti rimase incontaminata. In Irlanda, come in Scozia, non si annoverano martiri, segno che il modello cristiano fu accolto pacificamente. Tuttavia ci sono molti santi, nominati anche con la segnalazione degli anacoreti, uomini, che si distinguevano per la semplicità, il vigore, la mitezza.
Ci furono notevoli dissidi tra chiesa celtica e chiesa romana: alle volte si rasentava la scomunica, come quando Fergal, vescovo di Salisburgo, credeva che sottoterra esistesse un mondo parallelo, in base al modello celtico.

Lo scontro decisivo tra le due chiese fu nel 663 d.C. nel concilio di Whiotby. In questa sede il dissidio principale, preso a pretesto dalla chiesa romana, consisteva nella festa della Pasqua, che gli abati celtici festeggiavano tre giorni dopo le Palme, secondo la tradizione di Giovanni Evangelista. La chiesa di Pietro e Paolo uscì vincitrice.
Tuttavia gli abati celtici continuano la loro evangelizzazione in Europa: Sangallo (Svizzera), Bobbio (Pavia), Francia, Salisburgo, Scozia, Inghilterra, Germania.
Nel 410 d.C. i Sassoni, gli Angli e gli Juti, popoli germanici, occupano l’Inghilterra. I Britanni si ritirano in Cornovaglia, Galles (dove c’è il vallo di Olla), Bretagna e Scozia. Nel 440 Ambrogio Aureliano prende il potere e sconfigge i germani.

Nel 491 compare il mito di Artù che, attraverso dodici battaglie, scaccia gli invasori. Dopo il 500 l’Inghilterra è di nuovo in mano ai germanici, che abbracciano la chiesa romana. L’Irlanda vivrà le invasioni vichinghe (793 d.C.) e comincia un periodo di migrazioni degli irlandesi verso l’Europa. Successivamente sarà la volta delle invasioni normanne, che importeranno l’amore per l’agricoltura e la pastorizia.


02/04/2011, 9:45
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Cita:
haitabu o hedeby era UN CENTRO VICHINGO IN QUELL'EPOCA..


è assodato che i vikinghi reintrodussero l'uso dell'arco lungo in inghilterra ma la domanda dove i vikinghi impararono a fare archi di tasso è più che lecita .

il fatto è che si passa da archi in tasso a D capovolta al famigerato warbow e nel frattempo sono passati tre o 4 millenni .


02/04/2011, 9:48
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ragazzi io mi ARRENDO!!!!!!!! volete che sia un arco celtico?? ALLORA è CELTICO...volete mitizzare i KELTOI??? prego... volete parlare e salutare in KELTOI come sopra!!!! e poi mi chiedete di intervenire e dire quel che so....ma per COSA?????
mi tocca leggere castronate su castronate e copia e incolla su copia e incolla.....
ma stiamo scherzando??? Marco non cercare e incollare su internet quello che più ti piace o è comodo x avvalorare la causa KELTOI...
farmi un elenco(senza sapere dove stanziate) di popoli germanici(non cercare in rete basta che LEGGI i classici romani in primis GERMANIA di TACITO)
questo è un arco VICHINGO PUNTO!!! il post non dice ARCO E INFLUENZE CELTICHE NELL'ARCERIA EUROPEA ma L'ARCO DI HAITABU!!!
basta mitizzare sti cavolo di archi semplici e primitivi,macome,ma quando ma PERCHè...non ci dimentichiamo che erano popoli MOOOOLTO più arretrati x molti versi paragonati ad altre culture contemporanee...
se al posto di cercare in rete si prende una macchinina e si va a vedere questi musei e osserviamo lungo la strada IL CLIMA si trovano molte risposte:
1 come già letto il clima non ha aiutato lo sviluppo di archi compositi(esempio la danimarca ha 300 giorni di pioggia all'anno) e se si prova X UNA VOLTA a fare un composito in automatico si capisce il perchè(tendine e colla non si sposano bene con pioggia e forte umidità)
2 se osserviamo le frecce di quel periodo le ritroviamo quasi IDENTICHE a quelle neolitiche(fatte con polloni,bitume,penne legate) addirittura in alcuni casi con PUNTE IN OSSO,quindi CAVALLO VINCENTE(x quei climi) NON SI CAMBIA
3 se ti sposti tra i 2 musei sopra citati(uno periodo barbarico/romano e l'altro vichingo) ritrovi gli stessi archi e frecce(solo le punte cambiano di forma e dimensione)
io e il mio MAESTRO BARBARO(maghin) di questo ne abbiamo discusso a iosa ma non oggi ANNI FA e sempre arrivando alle stesse conclusioni e sempre più infastiditi x le approssimative repliche alle feste KELTOI e scarsità di cultura e studio
sull'arceria e sempre più ingigantito il mito keltoi e vichingo....
quindi chi me lo fa fare di leggere,studiare,farmi migliaia di km x vedere reperti originali x poi vederli ridotti a niente da un semplice COPIA E INCOLLA????


02/04/2011, 12:37
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Bac!
che facciamo?
ci arrendiamo anche noi senza (combattere) avere la certezza indiscussa!!?
oppure continuiamo a cercare una possibile svolta storica, anche fosse solo del 5% che possa definire un riscontro su un pasaggio storico ancora sepolto che provasse la disciendenza celtico arceristica?

Altrimenti facciamo come tutti accettiamo, e con la coda fra le gambe ce la filiamo.
Amarezza di una sconfitta, senza poter veridificare il gia trovato, a noi inculcato per poi finire o cosi o cosi!.

ò messo troppe doppie :roll: ??? :lol:


02/04/2011, 13:21
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marco e come la cerchi la volta storica?????
ps lo jutlan inizialmente era terra cimbra(conosci???????) ma anche di juti,angli e vicino anche sueba(svevi) difatti al museo è conservato il famoso teschio di un vecchio con ancora i capelli e NODO SUEBO.....


02/04/2011, 13:31
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bac da dove impararono i vichinghi gli archi???' li hanno sempre fatti così dal neolitico e frutto di scambi culturali con i popoli germanici di allora....


02/04/2011, 13:36
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mastrofoco ha scritto:
marco e come la cerchi la volta storica?????
ps lo jutlan inizialmente era terra cimbra(conosci???????) ma anche di juti,angli e vicino anche sueba(svevi) difatti al museo è conservato il famoso teschio di un vecchio con ancora i capelli e NODO SUEBO.....

Quello che non si vuol far sapere di solito viene nascosto.


02/04/2011, 13:36
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qua la faccenda è tale da sospendere ogni giudizio, quello che dice Mastrofoco è vero se trovo un arco insieme a reperti vikinghi sicuramente anche l'arco è vikingo , ma molte altre prove confermano la sua tesi.
l'arco di haithabù risale al 900d.c. , la croce di ruthless all'ottavo secolo, è l'arco ivi scolpito è sospetto. approfondite la faccenda.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Pictish.stone.St.Vigeans.jpg

seguite il link ,guardate l'arcere scolpito e ditemi se non è un arco manigliato 850 d.c. scozia


02/04/2011, 13:39
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marco hai ragione LA FAMOSA CONGIURA ANTI KELTOI.......


02/04/2011, 13:44
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