Ritenete il vostro arco protetto dall'umidità?
Autore |
Messaggio |
raff
Iscritto il: 17/03/2011, 0:24 Messaggi: 2037 Località: tra l'oglio ed il chiese
|
Ciao Carlo, L'urushi naturale è reperibile in Italia? Grazie da Raff
|
15/10/2012, 13:34 |
|
 |
Carlo-B
Iscritto il: 01/09/2011, 15:59 Messaggi: 357
|
in Italia io non l'ho trovata, ma ho acquistato qui: http://www.mehr-als-werkzeug.de/course/ ... acquer.htmè un po caro, ma hanno degli ottimi prodotti. Poi però ho preferito ripiegare su quelle sintetiche che danno lo stesso risultato, costano un terzo e le trovi anche qui. Un prodotto buono e questo: http://www.syntilor.it/produit/produits ... b3b5emn7e2Lo danno solo per il legno, ma io l'ho usato sulla fibra di vetro e sulla pelle e tiene benissimo. Non è proprio come l'urushi, ma comunque tiene meglio di altri prodotti e l'effetto lacca è notevole. L'arco che vedete aveva il puntale spezzato in due, l'ho riparato e coperto con questa lacca. Il risultate è stato ottimo
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
|
16/10/2012, 8:36 |
|
 |
raff
Iscritto il: 17/03/2011, 0:24 Messaggi: 2037 Località: tra l'oglio ed il chiese
|
Grazie Carlo, gentilissimo come sempre. Certo che l'urushi è un pò caruccio per farci un esperimento! Un saluto da Raff
|
16/10/2012, 18:39 |
|
 |
Carlo-B
Iscritto il: 01/09/2011, 15:59 Messaggi: 357
|
si infatti. Però è il top come lacca.
|
17/10/2012, 16:34 |
|
 |
1942LINO
Iscritto il: 14/03/2012, 11:37 Messaggi: 222
|
Colgo l'occasione per chiedervi un consiglio circa i metodi in uso per proteggere l'arco dall' umidita'. Attualmente per proteggere gli archi che sto lavorando e che sono in legno di tasso uso la cera d'api mista a trementina ; oltre a questi self bow possiedo anche due archi che ho comperato anni fa: un monolitico ed un longbow . Il primo e' laminato in materie plastiche , pertanto non ritengo lo si debba procedere ma custodire in luogo adatto ( non umido ma neanche troppo asciutto ) , il secondo ( longbow ) e' un laminato costruito con listelli di legno. Per quest'ultimo ritenete che anch'esso debba essere protetto con un qualche prodotto? La cera d'api con trementina puo' funzionare oppure c'e' il rischio che le lamine si scollino? Sapreste eventualmente se vi sia un qualche prodotto adatto all'uso o se l'arco non va protetto se non come fatto per il monolitico? Scusate per la miriade di domande ma sarei molto contento di ricevere un qualche parere. Ciao a tutti. Lino  Scusate, leggasi proteggere e non procedere. Lino 
|
18/10/2012, 19:39 |
|
 |
raff
Iscritto il: 17/03/2011, 0:24 Messaggi: 2037 Località: tra l'oglio ed il chiese
|
Ciao LINO, per l'arco da te definito "laminato in materie plastiche" se è tale non devi far niente. Ma è sul serio tutto in materia plastica, nessun inserto laminare in legno? Il "longbow" laminato va protetto, ma dovrebbe già essere protetto di fabbrica con una resina. Devi solo fare attenzione che non vi siano graffi che arrivano al legno; un mio conoscente li elimina con la lacca per unghie traparente data con uno stuzzicadente solo nel graffio. La cera non ha alcun effetto sulle resine o vernici; la trementina potrebbe averne poichè ha le caratteristiche di un solvente, anche se lento, specifico per vernici ad olio. Un saluto da Raff
|
20/10/2012, 0:44 |
|
 |
1942LINO
Iscritto il: 14/03/2012, 11:37 Messaggi: 222
|
raff ha scritto: Ciao LINO, per l'arco da te definito "laminato in materie plastiche" se è tale non devi far niente. Ma è sul serio tutto in materia plastica, nessun inserto laminare in legno? Il "longbow" laminato va protetto, ma dovrebbe già essere protetto di fabbrica con una resina. Devi solo fare attenzione che non vi siano graffi che arrivano al legno; un mio conoscente li elimina con la lacca per unghie traparente data con uno stuzzicadente solo nel graffio. La cera non ha alcun effetto sulle resine o vernici; la trementina potrebbe averne poichè ha le caratteristiche di un solvente, anche se lento, specifico per vernici ad olio. Un saluto da Raff Grazie Raff. Scendo immediatamente in garage dove conservo gli archi e sbircio l'arco monolitico sperando di riuscire per bene a capire la tipologia dei materiali da cui e' composto, per il longbow procedero', se del caso, come mi hai suggerito. Ciao Lino. 
|
20/10/2012, 15:20 |
|
 |
1942LINO
Iscritto il: 14/03/2012, 11:37 Messaggi: 222
|
raff ha scritto: Ciao LINO, per l'arco da te definito "laminato in materie plastiche" se è tale non devi far niente. Ma è sul serio tutto in materia plastica, nessun inserto laminare in legno? Il "longbow" laminato va protetto, ma dovrebbe già essere protetto di fabbrica con una resina. Devi solo fare attenzione che non vi siano graffi che arrivano al legno; un mio conoscente li elimina con la lacca per unghie traparente data con uno stuzzicadente solo nel graffio. La cera non ha alcun effetto sulle resine o vernici; la trementina potrebbe averne poichè ha le caratteristiche di un solvente, anche se lento, specifico per vernici ad olio. Un saluto da Raff Salve Raff, ci risentiamo, ho esaminato l'arco monolitico di cui abbiamo parlato, e' cosi' composto: dorso interamente laminato in plastica nera, anima costituita da un sottilile listello di legno chiaro che arrivando all'impugnatura si sdoppia; l'impugnatura e' costituta da legno rossiccio ( tasso ? ) e da legno nero ( ebano ? ). Il ventre e' sempre di plastica nera che accompagna l'arco esclusivamente per la lunghezza dei flettenti, interrompendosi all'altezza del rest. Spero di essere stato sufficientemente chiaro Per quanto riguarda il longbow mi riservo a domani la verifica , sperando nella la luce del sole, con quella artificiale non si puo' fare una valutazione. Qualora siano presenti dei graffi mi riservo di intervenire con lacca per unghie; mia moglie intervistata al riguardo ne possiede una ma rosata, provvedero' facendo fare a lei la richiesta, infatti ritengo molto imbarazzante andare a richiedere lacca per unghie da parte mia , potrebbero interpretar male la mia richiesta. Scherzi a parte grazie per i consigli sempre utlili. Lino Un saluto a tutto il Forum.
|
20/10/2012, 16:10 |
|
 |
francesco
Iscritto il: 29/05/2012, 23:09 Messaggi: 313 Località: Vrilissia - Grecia
|
Miiiizzica quanta roba avete scritto ! e tutti spinti da un fuoco sacro di conoscenza. Raf potresti provare ad esprimere i dati della perdita/acquisto di peso in percentuale? questo ti riporterebbe ad una maggior accuratezza interpretativa in quanto parti da archi differenti sia in peso che in materiale e forme. Ora dato per assodato che nessun arco sia uguale ad un altro, anche se della stessa tipologia (lungo, corto ecc) e dello stesso materiale, io sarei propenso a condurre gli esperimenti tra coppie di archi simili trattati e non trattati. Vale a dire 2 LB in tasso, 2 ricurvi in robinia, 2 flat in frassino ecc ecc possibilmente dello stesso peso e forma (la distribuzione delle masse ha la sua importanza negli scambi di umidità con l'atmosfera). Penso che così dovresti avere valori più attendibili sull'efficacia della protezione ed anche sull'effetto dell'umidità per singolo arco. Nel legno entra facilmente l'acqua per via naturale, ora se si vuol proteggere un arco dagli scambi idrici, bisognerebbe trovare qualcosa associabile all'acqua che una volta asciugato sia impermeabile e renda impermeabili di conseguenza le fibre interne. Insomma tipo le vernici protettive a base acquosa...ovviamente cercando tra le sostanze naturali. Questo studio ci porterà ad un'evoluzione della protezione "naturale" dell'arco ma ci allontanerà dalla riproduzione fedele dei reperti, visto che la letteratura antica e moderna non ci lascia tracce di un simile prodotto. E' come se Raf, dico lui perchè è il promotore della campagna "proteggi il tuo arco dall'insidiosa umidità", riprendesse il lavoro di evoluzione interrotto quando si è deciso di abbandonare il legno e i materiali naturali per passare ai materiali ed alle resine sintetiche nello sviluppo dell'arma arco. Buona avventura! Francesco
|
24/10/2012, 12:47 |
|
 |
raff
Iscritto il: 17/03/2011, 0:24 Messaggi: 2037 Località: tra l'oglio ed il chiese
|
Salve a tutti, ciao Francesco, hai ragione i dati così come li ho espressi, perdita o incremento di peso in grammi, non rappresentano il massimo della comprensione, ma non avevo 4 archetti uguali come essenza, come peso e come forma, per cui i dati fanno solo comprendere l'andamento del tipo di protezione adottata. L'uso di componenti a base acquosa aggiungono già di loro una percentuale di umidità all'arco che permarrebbe nell'arco per lungo tempo: sono dubbioso..... La prossima esperienza, che prevedo a breve, la esprimerò anche in percentuale. Un grazie ed un saluto da Raff
|
24/10/2012, 21:32 |
|
 |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|